LA MISSION


La Fondazione La Raia - arte cultura territorio nasce con l’obiettivo di promuovere in Italia e all’estero una riflessione critica sul paesaggio, attraverso contributi che riguardano più campi di indagine. Svilupperà attività artistiche, culturali, didattiche, scientifiche e di ricerca volte a promuovere anche la conoscenza specifica del territorio del Gavi.
Particolare attenzione sarà rivolta alla storia e alle tradizioni; al rapporto tra arte e paesaggio; alle discipline che privilegiano il rapporto tra uomo e natura e ai principi dell’agricoltura biodinamica e dell’insegnamento steineriano.

 

Oltre all’organizzazione di attività ex novo, la Fondazione La Raia - arte cultura territorio si occuperà della tutela, conservazione e promozione di beni di interesse artistico, naturalistico, storico e culturale. Nasceranno gruppi di lavoro, centri e laboratori specializzati dove artisti e ricercatori, sia italiani che stranieri, possano confrontarsi, seguire e diffondere gli sviluppi delle conoscenze acquisite nelle materie di interesse della Fondazione.
Saranno realizzate opere d’arte contemporanea orientate a valorizzare il rapporto tra arte e paesaggio e promossi dibattiti culturali, convegni e pubblicazioni.

 

La Fondazione intende lavorare a stretto contatto con le istituzioni locali per il coinvolgimento del territorio e dei cittadini che lo abitano. Il primo atto della Fondazione La Raia - arte cultura territorio è stato dar vita al progetto Nel paesaggio.

 

 

GLI SPAZI

 

Artisti, filosofi, paesaggisti, fotografi e architetti sono invitati a vivere e sperimentare –nel cuore delle colline del Gavi– i vigneti, i campi e i boschi de La Raia, e offrire, attraverso interventi e opere d’arte, occasioni di nuova conoscenza e nuova identità. In questo modo il paesaggio, e ciò che viene progettato in esso, diventa parte integrante di un’esperienza.
Da vivere e condividere.

 

La Fondazione sviluppa temi coerenti con l’impostazione che la famiglia Rossi Cairo ha dato all’azienda agricola biodinamica La Raia negli ultimi dieci anni: lavorare in sintonia con l’ambiente, rispettando i cicli spontanei della natura, valorizzando il lavoro dell’uomo che questo luogo abita e modifica. Ciò ha significato non solo puntare alla qualità della produzione vitivinicola, o recuperare antiche varietà di cereali, ma anche investire in progetti educativi e pedagogici che ruotano attorno alla scuola steineriana gestita dall’associazione culturale Intorno al melo.

 

 

LE PERSONE

 

La Fondazione La Raia è stata creata da Irene Crocco e Giorgio Rossi Cairo ed è diretta da Ilaria Bonacossa.

 

Irene Crocco, gallerista (ha fondato a Milano Viasaterna) e da quindici anni studiosa di arte contemporanea, ha definito gli ambiti di interesse e di intervento della Fondazione, occupandosi del suo lancio e del progetto inaugurale «Nel paesaggio».
 
Giorgio Rossi Cairo, imprenditore della consulenza strategica, fondatore del gruppo Value Partners, conduce, con il figlio Piero, l'azienda agricola biodinamica La Raia.
 
Direttore artistico della Fondazione dal 2016 è Ilaria Bonacossa, curatrice e critica, che dal 2012 al 2017 ha diretto il Museo di Villa Croce di Genova: istituzione municipale dedicata all'arte contemporanea. Dal 2017 è nominata direttore di Artissima, Torino.